Il Milan balla la samba, la Juve un lento
Parte la Serie A 2010-2011 ed è subito Milan Show. I rossoneri danno spettacolo e rifilano 4 reti al neo promosso Lecce. In grande evidenza Pato, autore di una pregevole doppietta, e Ronaldinho, che sul nuovo luccicante manto erboso di S. Siro si esalta con giocate e tocchi di fino. Completano la festa T. Silva e il sempre verde Pippo Inzaghi, mentre dagli spalti Zlatan Ibrahimovic si stropiccia gli occhi pregustando l’esordio sull’altra sponda di Milano. Storie di calcio mercato e di cambi di casacche, che promettono quest’anno un derby dagli ingredienti di fuoco. Peccato non ci sia ancora Mourinho a condire il tutto con un pizzico di pepe in più.
Cade malamente la nuova Juve di Del Neri, che a Bari perde per la prima volta alla prima giornata dopo 28 anni. Un gran gol di Donati annichilisce i bianconeri, apparsi confusi e infelici. Sempre più affiatati, invece, gli uomini di Ventura, che si fanno apprezzare per entusiasmo ed ottima organizzazione di gioco.
Si fermano al palo Roma e Inter. Totti & C. sbattono contro l’esperienza e la reattività di Francesco Antonioli, che a dispetto delle sue 41 primavere, difende alla grande la porta di un frizzante Cesena.
I campioni d’Italia confermano di essere ancora lontani dalla squadra brillante e risolutiva della passata stagione e vengono ingabbiati da un Bologna, che alla vigilia del posticipo del lunedì si ritrova senza allenatore per l’esonero di Colomba.
Partita accesa al Franchi tra Fiorentina e Napoli. Cavani realizza un gol che in realtà non c’è, ma D’Agostino rimette le cose a posto con un gran sinistro dal limite.
Ottime le prove di Parma e Sampdoria. Giovinco trascina i gialloblù contro il Brescia; i blucerchiati, dopo le difficoltà dei minuti iniziali, riescono ad avere ragione di una Lazio sconclusionata e approssimativa.
Tre punti d’oro anche per il Chievo di Pioli, che supera il Catania per 2-1, e il Genoa di Gasperini, che in trasferta ad Udine perde quasi subito Luca Toni per infortunio, ma poi nel finale passa con una plastica rovesciata di Giandomenico Mesto.
Finisce a reti bianche, infine, Palermo-Cagliari. I rosanero faticano più del previsto contro la squadra di Bisoli, che con ordine e compattezza conquista un prezioso pareggio su un campo difficile.




























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