Serie A, al Milan derby e primo posto
Il Milan vince il derby e si conferma primo in classifica. I rossoneri battono l’Inter con un rigore di Ibrahimovic, che dopo 5 minuti manda a vuoto Lucio e Materazzi e viene steso da quest’ultimo. Dal dischetto, lo svedese non sbaglia. Poi, la partita si mantiene viva, con il Milan che resta in 10 dal 15esimo del secondo tempo per l’espulsione di Abate e l’Inter che cerca disperatamente il forcing finale per raggiungere il pareggio. Con la vittoria nel derby, il Milan scavalca la Lazio di Edy Reja, che torna alla vittoria dopo le sconfitte patite con Roma e Cesena.
All’Olimpico, gli aquilotti fermano l’avanzata del Napoli. Gli azzurri, stanchi e con qualche assenza, mostrano poca lucidità e cedono ai biancocelesti, in gol con il ritrovato Zarate e col sempre puntuale Floccari. Mazzarri a fine partita si è lamentato per il presunto tocco di braccio da parte dell’argentino in occasione vantaggio laziale, ma la Lazio ha comunque saputo tenere meglio il campo e sfruttare le chances avute a disposizione. Continuano a fare punti (anche se fra di loro) Juventus e Roma.
Nell’anticipo serale del sabato, Del Neri e Ranieri si affrontano convinti di poter avere la meglio l’uno sull’altro, ma alla fine la gara finisce in parità, pur non senza polemiche. Segna Iaquinta e poi torna al gol Totti, su rigore. Il penalty viene concesso praticamente a tempo scaduto sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite. Regala spettacolo il Palermo di Delio Rossi e lo fa soprattutto attraverso Javier Pastore. El Flaco realizza una strepitosa tripletta che stende il Catania e manda in estasi lo stadio Barbera. E pensare che il fuoriclasse argentino non doveva giocare per un fastidio al ginocchio.
Gol a raffica anche in Udinese-Lecce. Il roboante 4-0 dei friulani è frutto della giornata di grazia di Totò Di Natale, autore anch’egli di una tripletta che precede poi la quarta rete di Floro Flores. Per il Lecce di De Canio è notte fonda in trasferta e Di Michele sbaglia pure un rigore. Colpaccio del Genoa, corsaro a Cagliari con un colpo di testa di Ranocchia su cross da calcio d’angolo di Veloso. Il neo tecnico Ballardini, conquista così la sua seconda vittoria in cinque giorni, ridando fiducia e morale al popolo del grifone. Non si schioda dallo 0-0, invece, Sampdoria-Chievo. Le due squadre non costruiscono molto e alla fine si accontentano di un punticino che le fa proseguire a braccetto in classifica.
Preziosa vittoria per il Bologna di capitan Di Vaio. Il bomber piega un Brescia che gioca bene, ma non concretizza e rimane così al penultimo posto a quota 11, al pari del Cesena, sconfitto a sua volta allo stesso modo sul campo della Fiorentina, dove il solito Gilardino ridà respiro a Mihajlovic. Sempre più giù, infine, il Bari, che si arrende al Parma di Candreva e, dopo aver sbagliato un rigore con Parisi, chiude la partita in 9 uomini per le espulsioni di Masiello e Donati.


























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