Il mercato della Juve per tornare grande
Dopo vent’anni, escludendo Calciopoli, la Juventus è rimasta fuori dalle coppe europee; Un risultato a dir poco sorprendente pensando alle dichiarazioni di inizio anno che vedevano come obiettivo minimo un posto nella prossima Champions League.
La compagine di Del Piero e soci paga le prestazioni insufficienti soprattutto al cospetto delle cosiddette “piccole”; pesano infatti come macigni nella stagione juventina le rimonte subite in casa con Chievo e Catania e quella in trasferta con il Cesena.. in tutte e tre le volte la squadra bianconera era sopra di due gol e si è vista rimontare clamorosamente.
A far le spese di questa stagione fallimentare sarà mister Delneri che, come dichiarato nella conferenza stampa pre-partita, lascerà la guida tecnica della squadra torinese; il candidato numero uno per la panchina bianconera è Antonio Conte, ex capitano e bandiera della Juventus, acclamato anche ieri sera allo stadio dai tifosi con tanto di uno striscione, a lui dedicato, fatto apparire in curva durante la partita Juventus-Napoli (conclusasi 2-2).
Si vocifera che il nuovo tecnico abbia già cominciato a chiedere alcuni giocatori alla società, dato ormai per certo l’arrivo di Andrea Pirlo dal Milan, rispunta il nome di Alberto Gilardino che quindi và ad aggiungersi a quelli ormai ben noti di Aguero e Tevez per l’attacco.
A centrocampo,visto il modulo 4-2-4, ci vorrà anche forza fisica oltre che alla qualità di Pirlo per questo Conte stà pensando di riconfermare Sissoko che insieme a Felipe Melo darà un ottimo supporto muscolare; un altro nome caldo nell’agenda di Marotta è quello di Pastore che, dopo le dichiarazioni di Zamparini, sembra essere un obiettivo più che concreto per la Juventus ma il prezzo non è certo tra i più abordabili.
Gli altri due arrivi quasi certi sono quelli di Pazienza (a parametro zero dal Napoli) e Bastos dal Lione mentre vengono sempre seguiti con insistenza Beck dell’Hoffenheim, Rolando del Porto e Van Der Wiel dell’Ajax.
La Juventus del futuro potrà essere quindi rivoluzionata per l’ennesima volta in questi ultimi anni e potrà essere, fermo restando la permanenza di Buffon, con il numero uno della nazionale in porta, Chiellini a sinistra con Rolando e Bonucci centrali e Beck a destra, Pirlo e Melo a far da diga a centrocampo, mentre davanti ci saranno le scelte difficili con Krasic, Del Piero, Matri, Quagliarella, Bastos e uno tra gli attaccanti citati precedentemente.
Non sarà certo un ritorno facile quello di Antonio Conte alla Juventus con i tifosi ormai logori da questi anni di insuccessi e delusioni, una società costretta a rivedere nuovamente un progetto che sembra non aver mai una giusta continuità ed una squadra che pare aver perso quello spirito e quella voglia di vincere che ha fatto della Juventus la squadra più titolata d’Italia; i tifosi bianconeri si auspicano quindi di tornare a vedere una nuova Juve vincente nel nuovissimo stadio di proprietà.


























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