La Reggina operaia, vincendo sul Grosseto anima e cuore, si candida autorevolmente per i play Off

Pubblicato da lunedì 16 mag 2011

GROSSETO-REGGINA 0-1

Marcatori: 6’ Bonazzoli ( R)
Grosseto: Narciso 5; Petras 5,5, Rincon 4,5, Federici 7, Mora 5; Crimi 6, Consonni 6, Defendi 6 (74’ Giallombardo sv); Caridi 7; Sforzini 6, Soncin 6 (63’ Immobile 6). ( In panchina :Mangiapelo, Bruscagin, Asante, L. Vitiello, Alessandro). All. Michele Serena.6
Reggina: Puggioni 7; Costa6,5, Cosenza6,5, Acerbi 6,5; Riccardo Colombo6,5 , De Rose 6, Tedesco 7, Rizzo 6 (85’ Castiglia s.v.), Rizzato 7; Bonazzoli7,5 (64’ Zizzari s.v), Campagnacci 6,5. (In panchina :Kovacsik, Giosa, Barillà, N. Viola, Danti). All.: Gianluca Atzori 7.
Arbitro: Nasca 6,5 (Bari). Assistenti : Daniele Iori 6,5 (Reggio Emilia) e Gaetano Zonno 6,5 (Bari)
Ammoniti: Mora, Cosenza, Colombo e Castiglia.
Espulsi: Mora al 43’ per doppia ammonizione e Rincon all’89’ per gioco falloso.
Spettatori : 3000 circa con una piccola rappresentanza della tifoseria calabrese.

La pioggia caduta nel corso della mattinata a Grosseto ,tendeva ad aumentare d’intensità prima dell’inizio della gara e tutto lasciava presagire che l’incontro si sarebbe disputato il giorno successivo , qualora non avesse avuto inizio. Ma i calabresi ormai non hanno più paura dalla pioggia . Hanno vinto tre settemi delle partite fuori casa sotto la pioggia ( Vicenza ,Cittadella e Albinoleffe ) e probabilmente avranno pensato :P ARTITA BAGNATA, PARTITA FORTUNATA.

Miracolo : all’ingresso delle formazioni in campo la pioggia rallenta e Nasca fischia il calcio d’inizio. Entrambe le squadre,dopo i risultati di sabato, sono fortemente motivate verso la vittoria : il Grosseto per tenere lontano lo spettro dei play out e la Reggina per ripristinare le distanze dalle concorrenti alla griglia play off, dopo le vittorie di Torino,Padova,Livorno ed Empoli. Il Grosseto dopo che gli sono state tolte le due giornate di squalifica e l’ammenda di 2000 euro a Sforzini, parte lancia in resta per conquistare l’intera posta. La Reggina sa di avere nelle gambe tre partite in una settimana e deve dosare le energie. Nelle dichiarazioni pre-partita i due tecnici avevano annunciato gara d’attacco .La squadra di Michele Serena, è una formazione spregiudicata, senza interdittori a centro campo ,con attaccanti, Caridi e Defendi, e Soncin che è stato preferito ad Immobile ( seguito anche dalla Reggina a Gennaio ) . Neanche il tempo per i maremmani di prendere le misure che la Reggina è in vantaggio. Per interrompere una veloce ripartenza degli amaranto, Rincon mette a lato. La rimessa viene effettuata da Rizzato che indirizza verso Bonazzoli. Il centroavanti di testa manda la palla dalle parti di Tedesco che con forza e grinta cerca di farsi largo per tirare a rete, ma a circa 2 metri fuori area viene atterrato. Punizione dal limite. Inizialmente si prepara al tiro Campagnacci,che poi però lascia a Bonazzoli. La palla mossa da Rizzo viene colpita con un forte tiro dal bomber amaranto,che oltrepassa la difesa avversaria e complice una pozzanghera, s’insacca alle spalle di Narciso. E’ evidente che la squadra toscana non ci sta a perdere e attacca a testa bassa con Caridi ( è nativo di Mosorrofa una frazione di Reggio Calabria), Soncin ,Sforzini e Defendi.La Reggina si difende arretrando i due esterni di centrocampo, Colombo e Rizzato, sulla linea dei terzini. Puggioni ,tuttavia, non ha grossi interventi da compiere a parte il rischio di subire al 25’ un altro autogol, ancora da Cosenza , come era successo il 30 Aprile a Bergamo con l’Albinoleffe. Superata la sfuriata del Grosseto gli amaranto riprendono ad aggredire. Al 36’ in , un’ azione d’attacco, Mora per fermare Colombo lo strattona. Passano solo 5 minuti e lo stesso calciatore entra a valanga sul piede d’appoggio di Campagnacci , beccandosi il secondo cartellino giallo e quindi l’espulsione. Giusta anche la seconda l’ammonizione, anche perche Mora era stato richiamato verbalmente dall’arbitro al 1’ minuto di gioco. Si chiude il primo tempo con De Rosa non nelle migliori condizioni e il Grosseto che ha certamente giocato un tempo ricco di cuore e volontà per pervenire al pareggio. Al rientro negli spogliatoi l’arbitro Nasca viene contestato dal pubblico per il secondo cartellino a Mora. La partita riprende e già al primo minuto Caridi s’incarica di battere una punizione ,nella stessa porta e quasi nello stesso, punto ,che ha fruttato il goal a Bonazzoli, ma il tiro è senza esito.Il pubblico sente che la squadra “ vorrebbe, ma non riesce” a pareggiare e incita a gran voce i suoi beniamini , proseguendo nella contestazione verso l’arbitro. Al 17’ esce Soncin ed entra Immobile e qualche minuto dopo lascia il campo anche Bonazzoli , in quanto, come dirà in fase d’intervista, è stato male tutta la notte. Le azioni d’attacco si susseguono da entrambe le parti,con la Reggina che fa il pressing alto per evitare che i difensori avversari si spingano in avanti,ma non può evitare al 31’ un tiro centrale di Immobile che Puggioni para con i piedi e qualche minuto dopo un bolide di Caridi che fa stendere Puggioni sulla sua destra. All’84’ Castiglia ( R ) sostituisce Rizzo e all’86’ il fischietto barese non concede alla Reggina una punizione , nel momento in cui , Rizzato sta per fare un cross e Rincon lo strattona vistosamente .

Le due squadre cominciano ad avvertire la stanchezza,compreso l’arbitro che sorvola, forse per calmare il pubblico ,su qualche fallo dei grossetani, fino a quando Rincon all’88’ non scalcia platealmente Campagnacci al punto da farsi espellere .
Pur se in nove, il Grosseto continua a rendersi pericoloso e i reggini dimostrano di non aver visto il 27 Aprile u.s., la semifinale di UEFA Champions League tra Real Madrid e Barcellona, con il Barcellona in vantaggio, che non fa gioco, ma si preoccupa solo del possesso palla per fare passare il tempo. Al 91’ viene ammonito Castiglia ( R ) e poi il finale che vede il Grosseto alla disperata ricerca del pareggio, pur se in nove.. Da qualche parte è stato scritto che il pubblico di Grosseto,all’atto dell’uscita dal campo della squadra amaranto ha dato del “ladri “. Ci viene in mente l’espressione PIOVE!GOVERNO LADRO. Ogni commento è superfluo. Rimangono due giornate alla fine del torneo.

La Reggina incontrerà l’Ascoli in casa e il Sassuolo a Modena.Si tratta di due squadre che lottano per non entrare nei play out, senza contare che qualcosa potrebbe cambiare dopo l’incontro Albinoleffe-Atalanta, rendendo più serrata la lotta per le due antagoniste della Reggina. Ma se la squadra amaranto si batterà contro chi vuole evitare i play out, le concorrenti per gli altri due posti nei play off si scanneranno tra loro e visto che come si suol dire LA PALLA E’ ROTONDA, qualunque ipotesi non fa parte della matematica del certo,ma solo del probabile.
16 Maggio 2011 Franco Cleopadre

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