Rubino grazia la Reggina che sale… sulla vettura di coda per la serie A

REGGINA-NOVARA 0-0
REGGINA: Puggioni, Adejo, Costa, Acerbi, Colombo, De Rose, Tedesco, N.Viola (dal 20′st Castiglia), Rizzato, Campagnacci (dal 37′st A.Viola ), Bonazzoli (dal 39′st Zizzari).
A disposizione: Kovacsik, Cosenza, Barillà, Rizzo.
Allenatore: Gianluca Atzori.
NOVARA: Ujkani, Lisuzzo, Ludi, Motta (dal 18′st Pinardi), Rigoni, Bertani, Morganella, Porcari, Marianini, Gonzalez (dal 28′st Rubino), G.Gigliotti
A disposizione: Fontana, Drascek, Parola, Centurioni, Coubronne.
Allenatore: Attilio Tesser.
Arbitro: Nicola Stefanini di Prato.
Assistenti: Luca Ciancaleoni di Foligno e Filippo Meli di Parma. 4° uomo: Emiliano Gallione di Alessandria.
Ammoniti : De Rose al 6’, per fallo su Bertani , e Morganella, al 78′, per fallo su Rizzato.
Angoli : 8-2 per la Reggina
Note: Il Novara entra in campo per il pre-riscaldamento alle 17,50 , la Reggina , qualche minuto dopo. Spettatori presenti :18387. Tra questi, in tribuna il cronista del quotidiano genovese il SECOLO XIX , per vedere all’opera il futuro Direttore Sportivo della Sampdoria Pasquale Sensibile, attualmente in forza al Novara e l’attuale allenatore della Reggina, Gianluca Atzori, prossimo allenatore della stessa squadra …l’un contro l’altro. Prima dell’inizio dell’incontro, Nicolas Viola è stato premiato come migliore giovane della serie B secondo il sondaggio SKY .Per l’ incontro è stata riaperta la curva Nord, chiusa da due anni, dove sono presenti circa 1000 spettatori. Tesser era stato in predicato di passare alla Reggina, l’anno in cui invece arrivò in riva allo stretto Walter Mazzarri.
LO SPETTACOLO DEL GRANILLO Erano anni che non si vedeva un “ Granillo” così colmo di entusiasmo. Bisogna risalire ai primissimi anni della serie A della squadra amaranto,ovvero agli inizi del nuovo secolo, per ritrovare tanto calore attorno alla squadra . L’affluenza si lega alla recente domanda che il tifo pallonaro si è posta : “ Perché gli spalti sono sempre più vuoti ? “. E le risposte sono state : 1) I bilanci fallimentari, sportivi e amministrativi, delle ultime stagioni. 2) Il calendario ballerino. 3) Il costo dell’abbonamento o del biglietto.
La maestosa cornice di pubblico di giovedì, ha dimostrato che a parte il calendario o il costo dell’ingresso, il pubblico è principalmente attirato dalla posizione in classifica e dalle prospettive di successo della squadra del cuore. Se è vero che la Reggina ha offerto ai suoi circa 3500 abbonati due biglietti d’ingresso, è anche vero che la differenza fra i 7000 (tra abbonati e loro amici), ovvero, circa 11 000 presenze ( a parte i tifosi Novaresi ), rappresenta il tifo calamitato dall’incontro.All’ingresso in campo delle squadre, lo spettacolo dei palloncini amaranto e bianchi, offerto dalla curva sud, è tra i più belli e si avvale anche dell’applauso degli altri settori dello stadio , spesso sonnacchiosi.
L’INNO DI MAMELI Prima dell’inizio dell’incontro è stato suonato l’ Inno di Mameli ,con le due tifoserie ( presenti circa 500 Novaresi nel settore a loro riservato ) unite nell’esaltarlo. .Per qualche minuto, quindi, da Nord a Sud ,gli applausi hanno sottolineato che la Patria è una è indivisibile, al di là di chi vorrebbe far tornare indietro l’orologio della storia di 150 anni esatti.
LE MOTIVAZIONI sono forti per entrambe le formazioni. Il Novara manca dalla serie A dal 1956 ai tempi cioè dell’indimenticato Silvio Piola, che con i suoi 274 goal detiene il primato del più prolifico calciatore della serie A. La Reggina vuole aggiungere la decima stellina al suo palmares per quanto riguarda la permanenza in serie A. Il conseguimento dell’obiettivo è a un passo. Il Novara ha due risultati a disposizione ( pareggio o vittoria) .La Reggina, per non salire sulla vettura di coda del treno che porta alla serie A, deve vincere.
L’ARBITRO STEFANINI In termini di valutazione raggiunge una striminzita sufficienza . Al primo minuto ha dimostrato di volere arbitrare all’inglese, sorvolando su un fallo commesso da Gigliotti ,nei confronti di Colombo , che innescato da De Rose, entra in area e viene atterrato dal difensore piemontese. Tanti altri arbitri avrebbero decretato, la massima punizione, ma Stefanini, fa cenno di continuare. Dopo qualche minuto , però,non esita ad ammonire il reggino De Rose per un fallo su Bertani ,che se giusto, giuste sarebbero state anche le ammonizioni per i difensori novaresi per i tanti interventi duri nei confronti di Bonazzoli ( vedi, ad esempio, 47’ e 70’ ) e che i 18 000 del Granillo non hanno esitato ,PIÙ VOLTE, a esternare con urla e imprecazioni. A parte questa carenza di equità, il fischietto toscano ha mantenuto la partita nei giusti binari della sportività, anche se la posta in palio era alta come la tensione fra i contendenti in campo.
LA PARTITA A parte l’azione del rigore non concesso al primo minuto alla Reggina , annotiamo al 4’ un cross dalla destra di Marianini che Bertani conclude a lato. Al 16’ spostato sulla sinistra e da fuori area, N.Viola spara alto sulla traversa e al 22’ un errore di Acerbi , innesca un contropiede dei piemontesi, che si conclude un bel tiro di Bertani che si scarica su Costa.. Al 28’, Gonzales fa fuori quasi tutta la difesa calabrese e s’invola a rete, quando il nigeriano Daniel Adejo, con uno scatto felino ,lo raggiunge, gli prende la palla e libera. Tutto lo stadio sottolinea il bel gesto con un forte applauso. Al 40’ è lo stesso Gonzales che si libera di Costa e fa partire un forte tiro ,destinato all’angolo destro alto della porta di Puggioni che il portiere reggino con un bel volo respinge. Alla ripresa la Reggina parte a testa bassa e sembra che da un momento all’altro la difesa novarese debba capitolare. Il pubblico capisce il momento e urla Reggina, Reggina. Ma non accade nulla d’importante. Entrambe le formazioni giocano con la difesa alta. Al 54’ Viola lancia Bonazzoli che non riesce a concretizzare, cui risponde un minuto dopo il Novara con un bel contropiede. Lo stesso goleador reggino dopo pochi minuti ( 67’ ) avverte problemi alla gamba e accenna al cambio che avverrà all’ 84’ con Zizzari . Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra con continui capovolgimenti di fronte. La Reggina punta sugli esterni ( Colombo e Rizzato ) con il 3-5-2, il Novara cerca di sfondare con Bertani e Gonzalez, discretamente supportati da Motta . Le due squadre si temono reciprocamente. All’ 86’ Pinardi pennella un passaggio per la testa di Bertani, che manda alto.
I CAMBI Nella girandola delle sostituzioni Pinardi al 63’ sostituisce Motta cui risponde al 65’ Atzori sostituendo N.Viola con Castiglia.Al 73’ esce uno stanco Gonzalez che viene sostituito da Rubino e all’ 82 ‘ Alessio Viola prende il posto di Campagnacci. Nulla di importante nei 4 minuti di recupero.
QUALCHE CAVILLO Se si va alla ricerca del pelo nell’uovo sulla prestazione delle due formazioni, diciamo che la Reggina in prossimità della porta avversaria, ha spesso scelto il passaggio sugli esterni (Colombo e Rizzato), più che tentare l’avventura a rete e per la formazione novarese che ha accentuato la dipendenza dal duo Bertani-Gonzalez soffrendo un po’ troppo il gioco sugli esterni avversari.
TRIPILCE FISCHIO DI CHIUSURA Entrambe le squadre riscuotono la giusta dose di applausi, con i reggini ancora in fibrillazione per l’involontario,unico, errore dello stupendo Costa, che pur giganteggiando in difesa ,insieme ad Adejio, per eccesso di convinzione, al 91’ perde palla con Bertani, che lo stesso pone su un piatto d’argento all’accorrente Rubino. Solo,davanti a Puggioni, a circa 4 metri dalla linea di porta, il novarese abbozza una finta, alla quale non abbocca, come dirà in sala stampa il portiere amaranto. E’ questo certamente l’episodio principe,che avrebbe potuto annullare qualunque residua speranza degli uomini del Presidente Foti.
I COMMENTI DEL DOPO PARTITA : FOTI : Sono felice per il Granillo.E’ questa la prima vittoria di questa squadra. Reggio oggi, a livello nazionale, ha mandato un messaggio forte ,ovvero che il calcio ancora esiste. Stasera andremo tutti assieme a cena.
TESSER : E’ logico e fisiologico giocare per vincere. La Reggina potrà contare anche a Novara su una meravigliosa cornice di pubblico. Infatti il maggior incasso, l’abbiamo avuto proprio in Novara-Reggina per i tanti calabresi presenti in Piemonte. Abbiamo giocato con prudenza.
ATZORI : Sono contento per la bellissima cornice di pubblico, che i ragazzi hanno ampiamente meritato.Andremo a Novara per vincere. Chiedo ai ragazzi maggiore concretezza sotto porta.
PUGGIONI : Il Novara ha fatto una partita intelligente. Abbiamo ancora 90 minuti a disposizione.
ADEJIO : Andremo a Novara per dare tutto. Vedere il Granillo così ti tremano le gambe.
SENSIBILE: Questi ragazzi non finiscono mai di sorprendere. Io e Atzori, abbiamo degli impegni con la Sampdoria sulla parola. Poche volte ho trascorso con tanto trasporto una partita. Complimenti a Reggio Cal.
Reggio Calabria 04 06 2011 Franco Cleopadre


























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