Champions al giro di boa
Nel gruppo A, quello da tutti ribattezzato il “girone di ferro”, abbiamo il Bayern Monaco che comanda con 7 punti. Primato meritato per la squadra di Heykness, che può vantare il gioco meglio espresso nel suo gruppo e una difesa che ha subito gol solo grazie ad una autorete di Badstuber. Il Napoli a 5 punti è la sorpresa che fa sicuramente felici i tifosi Italiani. Con una squadra inesperta in questa competizione e degli avversari così duri si temeva il peggio, ma ormai il gioco collaudato di Mazzarri paga. Il City con 4 punti è in piena corsa qualificazione, ma con quella rosa tutti si aspettavano un’altro tipo di impatto, ricordando che se non era per il gol in pieno recupero con il Villareal erano quasi fuori. Proprio il Villareal è la nota dolente, 0 punti dopo 3 partite e qualificazione che si può dire impossibile.
Il gruppo B è equilibrato e in questo momento a spuntarla è l’Inter con 6 punti. La cosa incredibile è che la squadra neroazzurra ha più punti nel girone di Champions che in campionato. Per ora l’ambiente Europeo riesce a dare ossigeno e speranze ad una squadra che ha assoluto bisogno di iniziare ad ingranare. CSKA e Trabzonspor seguono a 4 punti, con in Russi che hanno però individualità in più per cercare il posto che garantirebbe gli ottavi. Non bisogna dare per morto il Lille, che seppure abbia solo 2 punti e una squadra che ha la capacità di poter risalire.
Il gruppo C riserva delle sorprese. Infatti a guidare è il Benfica con 7 punti, mentre in Manchester United è costretto ad inseguire con 5 punti. I Red Devils dopo il pareggio con i Portoghesi alla prima giornata hanno clamorosamente steccato la partita in casa contro il Basilea, facendosi rimontare dal 2-0 al 2-3, per poi pareggiare nel finale; i due gol dal dischetto di Rooney contro la “cenerentola” del girone (Otelul Galati a 0 punti) hanno rimesso in carreggiata la squadra. Occhio però, perchè non sono ammesse altre distrazioni, con il Basilea che a 4 punti non aspetta altro e il Benfica che può provare a tenere la testa del girone fino alla fine.
Il gruppo D ha l’unica squadra a punteggio pieno di questa prima fase: il Real Madrid. La squadra di Mourinho vanta anche il miglior attacco (8 reti) e la miglior difesa (0 gol subiti). Con più di un piede agli ottavi devono solo stare attenti ad eventuali cali di tensione e a non collezionare cartellini di troppo in vista degli scontri ad eliminazione diretta (evitanto i teatrini dello scorso anno per farsi ammonire e saltare l’ultima partita del girone). Dietro ci sono l’Ajax e il Lione, entrambe a 4 punti, che si giocheranno la qualificazione presumibilmente nello scontro diretto (all’andata finì 0-0). La Dinamo Zagabria chiude il girone a 0 punti e se non inizia a segnare ha davvero poche chances di guadagnarsi il terzo posto che varrebbe l’Europa League.
Nel gruppo E buon lavoro del Chelsea, che guida un girone difficile con 7 punti. Per ora la squadra Londinese gioca bene e riesce ad attuare anche del turnover che porta i suoi frutti. La squadra di Villas Boas ha anche il vantaggio di aver già battuto la seconda del girone: il Bayer Leverkusen, che con 6 punti e con la prossima partita in casa del Valencia può eliminare gli Spagnoli dalla corsa qualificazione. Valencia che paga soprattutto il fatto di non aver vinto contro il Genk (0 punti per la squadra Belga), perchè con quei 2 punti in più poteva anche permettersi la sconfitta che è arrivata contro il Leverkusen, ma ora si fa davvero dura.
Il gruppo F vede l’Arsenal al primo posto con 7 punti. In campionato sembra essere ripresa se pur a fatica la marcia per la squadra di Wenger e lo stesso discorso vale per la Champions. Infatti dopo il pari della prima giornata contro il Borussia sono arrivate due vittorie e una buona iniezione di fiducia per i Gunners. Il Marsiglia segue a 6 punti e l’Olympiakos è a 3. La vera delusione è il Borussia, che si ritrova con 1 solo punto. Per i campioni di Germania era difficile pronosticare un cammino così difficile, forse pagano il fatto di avere una rosa molto giovane ed inesperta per questo tipo di manifestazione. Sicuramente gli manca il cinismo sotto porta che paga sempre nelle competizioni Europee.
Il gruppo G vede a sorpresa l’Apoel al comando con 5 punti. La squadra Israeliana ha fatto un buon colpo vincendo la prima partita contro lo Zenit, poi ha ottenuto due pareggi preziosi contro lo Shaktar e il Porto. lo Zenit di Spalletti e Porto inseguono a 4 punti. Per i detentori dell’Europa League si pensava potesse essere un buon girone da poter chiudere già dopo la fase di andata, invece ci sarà ancora da faticare per Hulk e compagni. Lo Shaktar invece è a 2 punti, ma con un raggruppamento così equilibrato c’è ancora speranza anche per loro.
Nel gruppo H nessuna sorpresa, con Barcellona e Milan che continuano a viaggiare appaiate a 7 punti. Il primato nel girone si deciderà nello scontro diretto di San Siro il 23 novembre. Se la squadra di Allegri riuscirà ancora a bloccare il Barcellona sul pari, si potrebbe andare per la differenza reti in caso di primato condiviso, però attenzione alle sorprese con un Ibra che avrà il dente avvelenato contro la sua ex squadra. Il Bate e il Plzen chiudono il girone con 1 punto e si giocheranno fra loro il terzo posto per raggiungere l’Europa League.


























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