Home / News / Analisi 5° giornata: Juve torna capolista, sprofondo Atalanta

Analisi 5° giornata: Juve torna capolista, sprofondo Atalanta

Analisi 5° giornata: Juve torna capolista, sprofondo Atalanta
Pubblicato da:
Articoli: 8 Commenti: 0
Altri Posts dell'Autore:

Si è conclusa ieri sera il turno infrasettimanale con grandi risultati e piacevoli conferme; detto del 2-0 del Milan sulla Lazio martedì sera, altro anticipo alle 18:30 è stato Bologna-Sampdoria. Donadoni e Giampaolo cambiano pochissimo nel loro 11 titolare, torna Destro per i felsinei mentre Quagliarella vince il ballottaggio con Budimir per affiancare Muriel. Finisce 2-0 per il Bologna con i gol di Verdi (splendida colclusione al volo di destro) e Destro, che dedica il gol a Mirante.

Alle 20:45 tutte le altre gare del calendario: a Bergamo l’Atalanta viene battuta in casa dal Palermo per 0-1 con il gol di Nestorovski, abile a girare in rete su calcio d’angolo. Prima vittoria stagionale e primi punti in serie A per De Zerbi mentre sprofonda Gasperini che viene contestato e rischia l’esonero.

Chievo batte Sassuolo 2-1 con le reti di Nicola Rigoni con una splendida conclusione dalla distanza, pareggia il solito Gregoire Defrel e sigla il gol vittoria Lucas Castro. Chievo che si porta al 3°posto in classifica con Roma e Inter, mentre il Sassuolo resta a quota 6 punti.

Al Castellani di Empoli l’Inter prosegue con i progressi e batte la squadra di casa 0-2 con la doppietta del capocannoniere Mauro Icardi, a quota 6 reti. Inter che, anche senza Banega, mette in campo buona qualità e aggressività, segno che il lavoro di De Boer sta pagando. Sprofonda l’Empoli di Martuscello, che perde nuovamente e si interroga, dove sarà finito Saponara?

Pareggio a reti bianche tra Genoa e Napoli, uno 0-0 che non accontenta nessuna delle due compagini; partita molto equilibrata con il Napoli che domina il primo tempo ma cala nella ripresa dove il Genoa di Juric ha due nitide palle gol che non concretizza. Napoli che perde la vetta della classifica conquistata domenica, mentre il Genoa resta nelle zone nobili del campionato.

La Juventus, assorbite le critiche dopo la sconfitta a San Siro, torna cinica e spietata e batte il Cagliari per 4-0; partita archiviata già nel primo tempo con le reti di Rugani (al primo centro in maglia bianconera), Higuain e Dani Alves (al primo gol in bianconero e in serie A); nel secondo tempo l’autorete di Ceppitelli fissa il risultato sul 4-0 e riporta i bianconeri in testa alla classifica del campionato.

Altro pareggio a reti inviolate quello tra Pescara e Torino, pareggio che lascia amaro in bocca a mister Oddo poichè il Torino, per lunghi tratti, ha giocato prima in 10 (espulso Acquah per doppia ammonizione) e poi addirittura in 9 (espulso Vives per fallo da dietro, rosso diretto), senza riuscire a trovare la via del gol. Anzi l’occasione più nitida la trova il Torino con il palo del gallo Belotti.

Goleada all’Olimpico tra Roma e Crotone, finisce 4-0 per la Roma di Spalletti. Regalo anticipato per Totti che ritrova una maglia da titolare; il capitano gioca un’ottima gara servendo anche un assist fantastico. A segno vanno El Sharaawy, Dzeko, Salah e ancora Dzeko, che sigla una doppietta confortante per l’ambiente giallorosso.

Pareggio pirotecnico quello tra Udinese e Fiorentina, con l’Udinese che si fa rimontare per ben 2 volte; finisce 2-2 tra la banda di Iachini e quella di Paulo Sousa. Porta in vantaggio l’Udinese Duvan Zapata, pareggio Fiorentina con lo splendido colpo di tacco di Babacar, alla prima rete stagionale; nuovo vantaggio bianconero con Danilo che, però, si fa raggiungere sul 2-2 grazie al rigore siglato da Federico Bernardeschi.

atalanta bologna cagliari chievo crotone empoli fiorentina genoa inter juventus lazio milan napoli palermo pescara roma sampdoria sassuolo serie a torino udinese

About Stefano Pavani

20/11/1989, tifoso del bel calcio e non solo. Scrivo per passione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Scroll To Top